Dal 28 al 30 maggio 2026 ad Ancona e Osimo la squadra di coach Fabio Costabile e dell’assistente Bruno Zuppetta rappresenterà la Puglia nel Final Event della Jr. NBA WNBA FIP U13 Championship

La FBF Fortitudo Basket Francavilla conquista le Finali Nazionali Under 13 e porta Francavilla Fontana, la provincia di Brindisi e la Puglia intera tra le migliori realtà d’Italia della categoria.
La squadra U13, guidata in panchina da coach Fabio Costabile e dall’assistente Bruno Zuppetta, ha superato anche l’ultimo ostacolo del proprio percorso, battendo nello spareggio decisivo la formazione siciliana di Giarre con il punteggio di 71-55. Una vittoria pesante, netta, costruita con maturità, energia e lucidità, che consegna alla FBF il pass per il Final Event nazionale della Jr. NBA WNBA FIP U13 Championship, in programma dal 28 al 30 maggio 2026 ad Ancona e Osimo.
Non è un risultato ordinario. Non è una semplice qualificazione. È l’ingresso della FBF tra le otto migliori squadre maschili Under 13 d’Italia, al termine di un campionato che, nella stagione 2025/2026, ha visto ai nastri di partenza oltre 1.500 club. Numeri che danno la misura reale dell’impresa: partire da una base così ampia e arrivare fino all’ultimo atto nazionale significa aver costruito qualcosa di serio, profondo e riconoscibile.
Per una società come FBF, che in questi anni ha investito molto sul settore giovanile, sull’organizzazione tecnica, sulla crescita dei ragazzi e sulla costruzione di un ambiente sportivo sempre più strutturato, questa qualificazione rappresenta una conferma forte. Il risultato dell’Under 13 non arriva per caso e non nasce da una singola partita. È la conseguenza di un lavoro quotidiano, spesso silenzioso, fatto di programmazione, allenamenti, cura dei dettagli, gestione del gruppo, formazione degli staff e continuità metodologica.
Un percorso costruito partita dopo partita
Il cammino verso le Finali Nazionali è stato lungo e selettivo.
La FBF ha prima superato la fase regionale, conquistando il diritto a rappresentare la Puglia nel percorso interregionale. Da quel momento, ogni partita ha assunto un peso diverso: non più soltanto una gara di campionato, ma un passaggio dentro un percorso nazionale, dove ogni errore può costare caro e ogni vittoria avvicina a un traguardo enorme.
Nella fase interregionale la squadra francavillese ha affrontato Matera, formazione campione della Basilicata. Non una squadra qualsiasi: Matera arrivava a questo appuntamento dopo aver vinto il titolo regionale lucano e dopo aver superato anche la vincitrice dell’Abruzzo. Un’avversaria vera, abituata a vincere, con entusiasmo, fisicità e consapevolezza.
La FBF però ha risposto con autorità. Nella prima sfida ha imposto il proprio ritmo con un netto 87-45, una partita che ha dato il primo segnale della forza del gruppo. Nel ritorno, in trasferta a Matera, i ragazzi di coach Costabile hanno completato l’opera vincendo 74-57, chiudendo la serie sul 2-0 e conquistando l’accesso allo spareggio successivo.
Chiudere una serie interregionale con due vittorie non è mai banale, soprattutto a questa età. Significa avere qualità tecnica, ma anche tenuta emotiva. Significa saper giocare in casa e fuori casa, saper reggere l’attesa, saper confermare quanto fatto nella prima gara e non accontentarsi del vantaggio acquisito.
Lo spareggio decisivo contro Giarre
L’ultimo passaggio prima delle Finali Nazionali è stato lo spareggio contro Giarre, compagine siciliana vincitrice del titolo regionale e reduce dal successo contro la squadra campione della Campania.
Anche qui, il livello dell’avversario era alto. Giarre arrivava da un percorso importante, con la forza e la mentalità di chi aveva già superato ostacoli significativi. Per la FBF era la classica partita senza ritorno: una gara secca, da affrontare con testa, coraggio e capacità di stare dentro i momenti della partita.
Il gruppo francavillese ha risposto presente.
Il 71-55 finale racconta una vittoria chiara, ma dietro il punteggio c’è molto di più: c’è la capacità di una squadra giovanissima di restare fedele al proprio lavoro, di fidarsi dello staff, di aiutarsi nei momenti difficili e di trasformare mesi di allenamenti in una prestazione concreta nel giorno più importante.
È in partite come questa che si vede la sostanza di un progetto. Non basta avere talento. Serve preparazione, disciplina, identità, abitudine al lavoro e capacità di stare insieme. La FBF ha dimostrato tutto questo.
Il valore del Final Event: non una passerella, ma il vertice nazionale della categoria
Le Finali Nazionali U13 della Jr. NBA WNBA FIP Championship rappresentano uno degli appuntamenti più importanti della pallacanestro giovanile italiana. Il Final Event 2026 si disputerà nelle Marche, tra Ancona e Osimo, e vedrà in campo le migliori otto squadre maschili e le migliori otto squadre femminili del Campionato Italiano Under 13.
La manifestazione ha un valore sportivo e simbolico altissimo. La formula Jr. NBA WNBA FIP porta dentro il campionato giovanile italiano l’identità e l’immaginario della pallacanestro NBA e WNBA, ma il cuore resta profondamente federale: società, territori, settori giovanili, allenatori e ragazzi che si confrontano in un percorso tecnico nazionale.
Arrivare a questo appuntamento significa aver superato selezioni regionali, interregionali e spareggi. Significa essere sopravvissuti a un percorso competitivo che parte da numeri enormi e arriva a una selezione ristrettissima. Essere tra le otto squadre maschili presenti al Final Event significa, senza giri di parole, essere tra le migliori realtà Under 13 d’Italia nella stagione.
Per la FBF è un’occasione sportiva straordinaria, ma anche un momento di visibilità e responsabilità. La squadra non rappresenterà soltanto se stessa: rappresenterà Francavilla Fontana, rappresenterà la Puglia cestistica e rappresenterà un modo di lavorare che negli anni ha portato la società a diventare una delle realtà giovanili più riconoscibili del Sud Italia.
Una qualificazione che parla della squadra, ma soprattutto della società
Il merito va certamente ai ragazzi, perché sono loro che scendono in campo, corrono, difendono, sbagliano, reagiscono, segnano, soffrono e vincono.
Il merito va a coach Fabio Costabile, che ha guidato il gruppo con competenza, equilibrio e continuità. In una categoria come l’Under 13, allenare non significa soltanto preparare una partita. Significa formare abitudini, costruire fondamentali, educare alla responsabilità, insegnare ai ragazzi a stare dentro un gruppo, ad accettare ruoli, correzioni, difficoltà e momenti di pressione.
Il lavoro di Costabile si vede nella crescita della squadra, nella capacità del gruppo di affrontare partite sempre più pesanti e nella solidità mostrata nei passaggi decisivi della stagione.
Accanto a lui, importante anche il contributo dell’assistente Bruno Zuppetta, parte integrante del lavoro quotidiano del gruppo. In una stagione così lunga, il ruolo dello staff non si esaurisce nella panchina durante la partita: c’è la gestione degli allenamenti, l’attenzione ai ragazzi, il supporto nei momenti di difficoltà, il raccordo con l’ambiente societario e la capacità di mantenere il gruppo concentrato sull’obiettivo.
Ma questa qualificazione racconta soprattutto la crescita della FBF come società.
Negli ultimi anni la Fortitudo Basket Francavilla ha costruito un percorso preciso: investire sul settore giovanile, dare continuità agli staff, creare un ambiente competitivo ma formativo, alzare il livello delle proprie squadre e portare i ragazzi a confrontarsi con contesti sempre più qualificati.
Una Finale Nazionale Under 13 non si conquista improvvisando. Dietro ci sono programmazione, scouting interno, lavoro minibasket, passaggio corretto dalle categorie più basse al settore giovanile, gestione delle leve, impianti, organizzazione delle trasferte, presenza societaria, comunicazione con le famiglie e una visione chiara di cosa si vuole diventare.
La FBF non nasce per fare “collezione di titoli”. Nasce per costruire un percorso chiaro per i giovani atleti. E risultati come questo dimostrano che quando il percorso è serio, i risultati possono arrivare anche nelle categorie più giovani.
La terza Finale Nazionale in otto anni: un dato che pesa
La qualificazione dell’Under 13 alle Finali Nazionali rappresenta la terza Finale Nazionale conquistata dalla FBF in otto anni di attività, dopo quelle raggiunte con i gruppi Under 19 Eccellenza e Under 17 Eccellenza.
Questo dato va letto bene.
In otto anni, una società del Sud Italia, non collocata in una grande metropoli e non appartenente a un sistema professionistico di vertice, è riuscita a portare più gruppi giovanili fino al livello nazionale. Questo significa che la FBF non ha costruito un singolo exploit, ma un’identità competitiva.
La qualificazione U13 ha però un sapore particolare. Arrivare alle Finali Nazionali con un gruppo così giovane significa che la base del progetto sta funzionando. Significa che il lavoro non riguarda solo le categorie più grandi, dove spesso incidono anche reclutamento e maturazione fisica, ma parte prima: dalla formazione tecnica, dall’educazione sportiva, dalla cultura dell’allenamento, dall’abitudine a competere senza perdere il senso della crescita.
È probabilmente questo l’aspetto più importante: la FBF sta portando il proprio metodo anche nelle età più delicate, quelle in cui si costruiscono abitudini, entusiasmo, appartenenza e fondamentali.
Le parole di coach Olive e lo sguardo sul finale di stagione
La qualificazione dell’Under 13 arriva dentro un finale di stagione molto intenso per tutta la società. Coach Olive ha espresso soddisfazione per il percorso dei ragazzi, sottolineando la crescita costante del gruppo e il valore della terza Finale Nazionale raggiunta dalla FBF.
Nelle sue parole c’è anche il rammarico per l’Under 17 Eccellenza, fermatasi a soli quattro punti dalla partita che avrebbe aperto le porte delle Finali Nazionali di Agropoli. Un dettaglio che racconta bene il livello complessivo della stagione: la FBF non è competitiva in una sola categoria, ma è presente con ambizione su più fronti.
Il finale di stagione vedrà infatti altri gruppi impegnati in appuntamenti importanti: le F8 per le categorie U17 Gold, U14 Gold e U14 Regionale fase Oro, oltre alla finale U19 Gold contro Bernalda, che in caso di vittoria potrebbe aprire le porte a un’altra fase nazionale tra le migliori otto squadre d’Italia.
Questo contesto rende ancora più significativo il successo dell’Under 13: non è un risultato isolato, ma parte di una stagione in cui la società sta dimostrando ampiezza, profondità e competitività diffusa.
Il gruppo: ragazzi giovani, ma già dentro una grande esperienza
Per i ragazzi dell’Under 13 questa qualificazione è qualcosa che resterà.
A tredici anni, vivere una Finale Nazionale significa entrare in una dimensione diversa: viaggiare, rappresentare una società, affrontare squadre di altissimo livello, gestire emozioni nuove, capire cosa significa competere quando ogni possesso pesa di più.
Il capitano Michele Darimateo rappresenta simbolicamente questo gruppo: un gruppo che ha lavorato, è cresciuto, ha imparato a stare insieme e ora si prepara a vivere una delle esperienze più importanti della propria giovane carriera sportiva.
La Finale Nazionale non dovrà essere vissuta come un punto di arrivo, ma come una tappa di crescita. Il risultato ottenuto è enorme, ma il valore più grande sarà l’esperienza: confrontarsi con il meglio d’Italia, capire il livello, misurare se stessi, tornare a casa più consapevoli, più maturi e più affamati di lavoro.
Il lavoro invisibile dietro il risultato
Quando una squadra giovanile arriva a una Finale Nazionale, spesso si guarda solo al tabellone: vittorie, punteggi, classifiche, qualificazioni. Ma dietro questi numeri c’è un lavoro molto più ampio.
Ci sono gli allenamenti durante l’anno, la cura dei fondamentali, la costruzione del gioco, la gestione dei carichi, il dialogo con le famiglie, l’organizzazione delle trasferte, la disponibilità degli impianti, il lavoro dei dirigenti, la presenza quotidiana dello staff, il sostegno della società.
Ci sono anche i momenti difficili: partite complicate, ragazzi da motivare, errori da correggere, equilibri da gestire, settimane in cui bisogna tenere insieme scuola, allenamenti, famiglia, stanchezza e ambizione.
La qualificazione dell’Under 13 è la fotografia finale di tutto questo. È il risultato visibile di una struttura che lavora sotto traccia e che, stagione dopo stagione, prova ad alzare il livello.
Per questo il merito va condiviso: ai ragazzi, allo staff tecnico, ai dirigenti, alle famiglie e a tutta la comunità FBF.
Francavilla e la Puglia sul palcoscenico nazionale
Dal 28 al 30 maggio 2026, ad Ancona e Osimo, la FBF porterà il nome di Francavilla Fontana in un contesto nazionale di primissimo piano.
Per il territorio è un motivo di orgoglio. Perché una società sportiva giovanile non rappresenta soltanto se stessa: rappresenta una città, un modo di educare allo sport, una comunità di famiglie, tecnici, dirigenti e ragazzi.
In un movimento cestistico nazionale sempre più competitivo, riuscire a portare una squadra Under 13 tra le prime otto d’Italia significa dimostrare che anche dal Sud, anche da una realtà territoriale, si può costruire un progetto credibile e ambizioso.
Questo è il messaggio più forte della qualificazione: la FBF può stare in quel livello. Non per caso, non per fortuna, ma perché ha costruito negli anni le condizioni per arrivarci.
Ora viene il bello
Le Finali Nazionali saranno una sfida vera. La FBF troverà squadre forti, organizzate, abituate a competere ad alto livello. Non sarà semplice e nessuno deve raccontarsi il contrario.
Ma la squadra arriva a questo appuntamento con pieno merito. Ha vinto quando doveva vincere. Ha superato avversarie campioni regionali. Ha chiuso una serie interregionale contro Matera. Ha battuto Giarre nello spareggio decisivo. Ha dimostrato qualità, carattere e crescita.
Ora serviranno entusiasmo, coraggio, umiltà e la stessa fame che ha portato il gruppo fin qui.
La FBF Under 13 è tra le migliori otto d’Italia.
È un risultato enorme per i ragazzi. È una soddisfazione grande per coach Fabio Costabile e per l’assistente Bruno Zuppetta. È una conferma forte per tutta la società.
Dal 28 al 30 maggio, ad Ancona e Osimo, la Fortitudo Basket Francavilla rappresenterà la Puglia alle Finali Nazionali U13.
E lo farà con orgoglio, con identità e con la consapevolezza di aver già scritto una pagina importante della propria storia.
Ora testa, cuore e lavoro: le Finali Nazionali aspettano la FBF.

