1) MODELLO ORGANIZZATIVO E DI CONTROLLO DELL’ATTIVITÀ SPORTIVA (SAFEGUARDING)
FBF SSD A R.L. – CF/P.IVA 02783170745 – Codice FIP 056386
Sede: Via P. Argentina, 16 – 72021 Francavilla Fontana (BR)
Email società e segnalazioni: info@fbfteam.it – PEC società: fbfsportiva@pec.it
Data di adozione: 01/09/2025 – Versione: 1.0
1. Scopo e ambito di applicazione
Il presente Modello Organizzativo e di Controllo dell’Attività Sportiva (di seguito “Modello”) definisce misure, regole, responsabilità e procedure adottate da FBF SSD A R.L. per prevenire e contrastare abusi, violenze e discriminazioni in ambito sportivo, con particolare attenzione alla tutela dei minori e delle persone vulnerabili.
Il Modello si applica a tutte le persone che operano o partecipano alle attività della Società: atleti/tesserati, tecnici, dirigenti, collaboratori, volontari, genitori/tutori presenti nelle attività, e a chiunque svolga attività per conto della Società (anche saltuaria).
2. Principi
La Società persegue i seguenti principi:
- tutela della dignità e dell’integrità fisica e psicologica di ogni tesserato;
- ambiente sportivo sicuro, rispettoso e inclusivo;
- tolleranza zero verso molestie, abusi, violenze e discriminazioni;
- riservatezza e protezione dei segnalanti e delle persone coinvolte;
- tempestività nella gestione delle segnalazioni, con tracciabilità delle attività svolte.
3. Definizioni essenziali
Ai fini del Modello, si intende per:
- abuso/violenza/molestia: qualsiasi condotta che arrechi o possa arrecare danno fisico, sessuale, psicologico o morale;
- discriminazione: qualsiasi trattamento sfavorevole per ragioni di sesso, età, origine, nazionalità, lingua, religione, disabilità, orientamento sessuale, condizioni personali o sociali, o altri fattori;
- minore: persona di età inferiore a 18 anni.
4. Organizzazione e responsabilità
4.1 Responsabile Safeguarding
La Società nomina un Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding), con compiti di presidio e gestione del sistema di prevenzione e del canale segnalazioni.
Responsabile Safeguarding: Dott.ssa Alessandra Campana
Email (anche per segnalazioni): info@fbfteam.it
4.2 Organi e figure interne
- Presidente/Amministratore: assicura l’adozione e l’attuazione del Modello e mette a disposizione risorse e strumenti minimi (informazione, affissioni, canali di segnalazione, formazione).
- Allenatori/tecnici/dirigenti: applicano le regole comportamentali e segnalano tempestivamente fatti o situazioni di rischio.
- Segreteria: supporta gli adempimenti documentali (pubblicazioni, archiviazioni, comunicazioni richieste).
- Tutti gli operatori: dovere di cooperazione e rispetto del Codice di condotta.
5. Valutazione dei rischi (aree sensibili)
La Società identifica come aree a rischio, a titolo esemplificativo:
- spogliatoi e docce;
- trasferte, pernottamenti, viaggi e momenti non sportivi;
- allenamenti individuali/“a porte chiuse”;
- gestione di foto/video e comunicazione social;
- gestione di rapporti adulto–minore (messaggistica, passaggi in auto, contatti fuori dall’attività);
- selezioni/convocazioni e dinamiche di gruppo (bullismo, umiliazioni, pressioni).
6. Misure preventive e regole operative
6.1 Regole su spogliatoi e aree riservate
- accessi consentiti solo a personale autorizzato e per necessità organizzative;
- divieto di permanenze non motivate di adulti negli spogliatoi dei minori;
- divieto di riprese foto/video in spogliatoi e aree sensibili.
6.2 Regole per allenamenti e attività con minori
- evitare situazioni di isolamento non necessario (preferire presenza di più adulti o attività in spazi visibili);
- incontri individuali solo se necessari, in luoghi idonei e con tracciabilità (orario/luogo/motivo).
6.3 Trasferte e pernottamenti
- pianificazione preventiva (orari, accompagnatori, riferimenti);
- regole di assegnazione camere e vigilanza;
- divieto di permanenza di adulti non autorizzati nelle camere dei minori;
- gestione chiara di autorizzazioni dei genitori/tutori quando richiesto.
6.4 Comunicazioni e social
- comunicazioni tecniche preferibilmente tramite canali di gruppo/ufficiali;
- evitare messaggistica privata non necessaria tra adulto e minore; se indispensabile, mantenere contenuti pertinenti e tracciabili.
6.5 Reclutamento e collaborazione con operatori
- verifica preventiva minima dei ruoli a contatto con minori, nel rispetto delle procedure federali e della normativa applicabile;
- informazione e presa visione del Codice di condotta da parte di tecnici/dirigenti/collaboratori.
7. Formazione e informazione
La Società assicura:
- informazione iniziale ai tesserati e alle famiglie sul Modello, Codice di condotta e canali di segnalazione;
- attività periodiche di richiamo/regole base per tecnici, dirigenti e accompagnatori.
8. Canali di segnalazione
La Società mette a disposizione canali chiari e accessibili.
Canale email (società / segnalazioni): info@fbfteam.it
Piattaforma federale FIP (alternativa): https://fip.safeguarding.openblow.it/
Le segnalazioni possono essere effettuate anche da genitori/tutori, testimoni o terzi informati dei fatti.
9. Gestione delle segnalazioni (procedura interna)
9.1 Ricezione e registrazione
- il Responsabile Safeguarding riceve la segnalazione e ne cura la registrazione in un registro riservato (data, oggetto, soggetti coinvolti, prime azioni).
9.2 Valutazione preliminare
- valutazione del rischio e dell’urgenza (in particolare se coinvolge minori o pericolo attuale);
- se necessario, adozione immediata di misure cautelative organizzative (es. limitazione temporanea di contatti/attività, rimodulazione presenze), nel rispetto delle competenze interne e federali.
9.3 Istruttoria e escalation
- raccolta informazioni essenziali nel rispetto di riservatezza e tutela;
- quando opportuno/necessario, attivazione dei canali federali competenti o ulteriori segnalazioni verso autorità preposte, secondo legge.
9.4 Esito e misure
- proposta di misure organizzative correttive/preventive;
- segnalazione agli organi competenti quando prevista;
- archiviazione motivata se infondata, con conservazione riservata degli atti.
10. Riservatezza e protezione dati
La Società tratta i dati connessi alle segnalazioni in modo riservato e limitato alle finalità di tutela e gestione, nel rispetto della normativa privacy. L’accesso alle informazioni è limitato alle sole persone autorizzate.
11. Sistema disciplinare e conseguenze
La violazione del presente Modello o del Codice di condotta può comportare:
- richiami formali;
- limitazioni o sospensioni dalle attività;
- risoluzione/cessazione di collaborazioni;
- segnalazioni agli organi federali competenti, ove applicabile.
12. Pubblicazione, affissione, aggiornamenti
Il Modello è pubblicato sul sito della Società e affisso in sede e nei luoghi di attività (palazzetto).
Il Modello è soggetto a revisione periodica e aggiornamento quando necessario (modifiche organizzative, raccomandazioni federali, esiti di segnalazioni o criticità).
2) CODICE DI CONDOTTA (SAFEGUARDING) – FBF SSD A R.L.
FBF SSD A R.L. – Data di adozione: 01/09/2025 – Versione: 1.0
1. Premessa
Il presente Codice di condotta stabilisce regole comportamentali vincolanti per chiunque operi o partecipi alle attività di FBF SSD A R.L., al fine di garantire un ambiente sportivo sicuro, rispettoso e inclusivo, prevenendo abusi, violenze e discriminazioni.
2. Regole generali (obbligatorie)
È obbligatorio:
- rispettare la dignità e l’integrità di ogni persona;
- usare linguaggio e comportamenti corretti, senza umiliazioni, minacce, ricatti o pressioni;
- promuovere inclusione e pari opportunità, evitando qualsiasi discriminazione;
- intervenire o segnalare situazioni di rischio o comportamenti inappropriati.
È vietato:
- qualsiasi contatto fisico non necessario o non appropriato;
- qualsiasi comportamento a contenuto sessuale o allusivo;
- bullismo, hazing, punizioni degradanti, insulti, derisioni;
- isolamento non necessario di minori o persone vulnerabili.
3. Regole specifiche per tecnici/dirigenti/collaboratori (adulto–minore)
- evitare comunicazioni private non necessarie con minori; preferire canali ufficiali/gruppi;
- evitare incontri individuali non necessari; se indispensabili, svolgerli in contesti idonei e tracciabili;
- non offrire passaggi in auto o favori “personali” al minore senza regole chiare e autorizzazioni quando richiesto;
- mantenere sempre un comportamento esemplare, anche fuori dal campo, durante trasferte e momenti sociali.
4. Spogliatoi, docce, aree sensibili
- accesso consentito solo a chi è autorizzato e per motivi organizzativi;
- vietate foto/video in spogliatoi e aree sensibili;
- nessuna permanenza non necessaria di adulti negli spogliatoi dei minori.
5. Foto, video, media e social
- pubblicazioni di immagini/video dei minori solo nel rispetto delle autorizzazioni e delle regole interne;
- divieto di contenuti che ridicolizzino o espongano a rischio un atleta/tesserato;
- divieto di messaggi, commenti o contenuti offensivi/discriminatori.
6. Trasferte e pernottamenti
- rispetto rigoroso delle regole organizzative comunicate dalla Società;
- divieto di accesso non autorizzato a camere dei minori;
- obbligo di segnalare immediatamente al Responsabile Safeguarding qualunque criticità.
7. Segnalazioni: dovere di comunicare
Chiunque venga a conoscenza (direttamente o indirettamente) di fatti o situazioni potenzialmente rilevanti deve segnalarli tempestivamente.
Canale email segnalazioni (società): info@fbfteam.it
Piattaforma federale FIP: https://fip.safeguarding.openblow.it/
Le segnalazioni sono trattate con riservatezza e nel rispetto della tutela dei soggetti coinvolti.
8. Conseguenze delle violazioni
Le violazioni del presente Codice possono comportare provvedimenti organizzativi e disciplinari, inclusa l’esclusione dalle attività, la cessazione di incarichi/collaborazioni e le segnalazioni agli organi competenti.
9. Presa visione e accettazione
Il Codice è pubblicato sul sito ed è affisso in sede e nei luoghi di attività. Tecnici, dirigenti, collaboratori e tesserati sono tenuti a prenderne visione e rispettarlo.