Le nostre foresterie: non dormitori, ma vere case nel cuore della città
Quando si parla di alloggi per giovani atleti, la differenza tra una soluzione dignitosa e una “vita da foresteria” la fanno due cose: centralità e cura.
Le nostre foresterie non sono anonimi palazzoni in periferia, né dormitori isolati dove i ragazzi vengono lasciati a se stessi. Al contrario, le case dedicate ai nostri atleti si trovano letteralmente a ridosso del centro storico di Francavilla Fontana, in una palazzina di un solo piano adiacente alla Chiesa Madre. Due appartamenti distinti nella stessa struttura: niente dormitorio di massa, ma una soluzione di élite, pensata per pochi e ben seguiti.
Sicurezza e qualità della vita: qui nessuno “sparisce nel buio”
Francavilla Fontana è una città dove la microcriminalità è praticamente assente. Il tessuto sociale è compatto e il controllo “diffuso” della rete dei genitori e della società è sempre presente. I ragazzi non sono mai abbandonati a loro stessi: sono monitorati da adulti e spesso dagli atleti più grandi.
Gli alloggi sono a meno di cinque minuti a piedi dal Palazzetto (potenziato, nel circuito dei Giochi del Mediterraneo, nuovi spogliatoi, aria condizionata, tecnologie sostenibili, parcheggi, colonnine di ricarica elettrica, fotovoltaico ecc.).
Un ambiente vivo, non una periferia fantasma
A differenza di molte società che sistemano i ragazzi “fuori mano”, da noi i ragazzi, se autorizzati dalla famiglia, vivono la città vera, fatta di negozi, bar, piazze e persone, non il nulla cosmico o la solitudine della periferia. Si muovono a piedi in un contesto umano e protetto, in mezzo alla vita reale.
Le scuole superiori di riferimento (Liceo Scientifico, Istituto Tecnico Commerciale/Ragioneria) sono a poche decine di metri dal palazzetto. Queste scuole sono tra le più qualificate della provincia, e con loro la FBF ha un rapporto diretto e costante con dirigenti e professori: l’atleta non viene mai lasciato solo nemmeno nel percorso scolastico, che resta coordinato con la famiglia.
Presenza vera, non solo “cucina e lavanderia”: la signora Claudia
Altro che staff a ore o “presenza occasionale”: da noi c’è la signora Claudia, che vive nella foresteria H24, segue i ragazzi in tutto e per tutto (pulizie, bucato, alimentazione, ma anche supporto umano, presenza vera quando serve una parola, quando un ragazzo sta male, quando c’è bisogno di attenzione). Non esiste il modello “cucina-lavanderia e via”: qui c’è una presenza costante, reale e riconosciuta dai ragazzi stessi.
Comfort e attenzione ai dettagli
Le case sono ampie, luminose, i ragazzi hanno connessione internet, spazio studio, abbonamento Sky per vedere lo sport, una dieta bilanciata, programmata e controllata, tutto pensato per la crescita sportiva ma anche personale.
L’ambiente familiare e la socialità tra i ragazzi – spesso provenienti da contesti diversi – creano legami veri, amicizie e senso di appartenenza.
Non è una soluzione di massa, non è un esperimento: è una scelta di qualità, selettiva e curata in ogni dettaglio.
Palazzetto: un’eccellenza a pochi metri
Il Palazzetto FBF è uno degli impianti di riferimento della regione: 2.000 posti, palestra attrezzata, nuovi spogliatoi, tecnologie e servizi pensati anche per i grandi eventi.
Tutto a portata di mano, niente trasferte chilometriche.
Scuole: rapporto diretto e costante
Le scuole superiori (Scientifico, Ragioneria, ecc.) sono a pochi metri. La società dialoga direttamente con presidi e professori per seguire ogni aspetto scolastico e garantire un supporto totale all’atleta.
Conclusione – Il perché di una scelta diversa
Scegliere la nostra foresteria significa scegliere una vita vera, protetta, centrale, senza compromessi.
Due case dedicate, non un dormitorio di massa.
Presenza H24 reale, non a parole.
Centralità assoluta, nessuna periferia.
Rapporto stretto con scuola e famiglia.
Un modello di cura che non è per tutti, ma solo per chi vuole davvero crescere come atleta e come persona.
E adesso lasciamo che siano le immagini a parlare:

